canilfideahalleytechbnosafemastergroup

L’Ancona Matelica incontra imprenditori e aziende del territorio

Ancona Matelica > Uncategorized > L’Ancona Matelica incontra imprenditori e aziende del territorio

Nell’incantevole cornice di Villa Teloni a San Severino Marche si è svolto sabato 27 Novembre il primo di una serie di incontri promossi dall’Ancona Matelica con aziende, imprenditori e istituzioni del territorio marchigiano.

Proprio nell’ottica della programmazione che richiede il progetto di calcio partecipativo e concreto presentato la scorsa estate dal Patron Mauro Canil alla Mole Vanvitelliana, la Società ha deciso di promuovere questo incontro, orientato al confronto di idee e alla crescita di reti tra i vari partner commerciali presenti.

Ampia la partecipazione di autorità e aziende, di cui alcune già parte del progetto Ancona Matelica ed altre che hanno manifestato l’interesse di entrare a farne parte.

Presenti i partner Omec Noleggi, Giessegi, Estra, Banca Generali Private (Gabriele Rossi & Lorenzo Gambelli), King Intersport, Parafarmacia La Margherita, Vimak, Inoxa, Audi Domina, Confartigianato Imprese Ancona Pesaro e Urbino, OF Onoranze Funebri Città di Ancona e S&L.

A fare gli onori di casa la DG Roberta Nocelli che ha spiegato la nascita, i numeri legati al presente e gli sviluppi futuri del progetto Ancona Matelica.

“Siamo partiti con il nostro progetto di calcio territoriale quattro anni fa – ha ricordato la DG Nocelli – creando reti e collaborazioni con le varie Società della nostra provincia per valorizzarne i ragazzi più talentuosi, strutturandoci in maniera professionale e sempre nel massimo rispetto di tutte le realtà dilettantistiche locali. Oggi abbiamo una serie di relazioni importanti che coinvolgono almeno 4.000 atleti, abbiamo una rete di scouting quotidianamente sui campi a monitorare il territorio, abbiamo un codice di autoregolamentazione condiviso e applicato, improntato ai valori di educazione e rispetto. Il nostro organigramma conta 50 fra tecnici e preparatori, 60 dirigenti e 500 giocatori distribuiti tra Matelica e Ancona. La storia del nostro arrivo ad Ancona è di dominio pubblico. Ancona è una piazza con una storia importante e con una tifoseria tra le più numerose dell’intera Lega Pro. La scelta di allargare il panorama esplorativo dei giovani calciatori in tutta la regione ha forse reso ancora più difficile il nostro compito, ma siamo riusciti a creare, partendo da zero, sette squadre nazionali, con dietro una struttura ed un’organizzazione impeccabili fatte da persone serie e affidabili. Rappresentare una Società con il nostro blasone implica una grande responsabilità. I nostri obiettivi sono stati sempre chiari: mantenere la categoria in modo sostenibile e costruire un Settore Giovanile in grado di fornire giocatori per la Lega Pro”.

Sono intervenuti in seguito i main sponsor della Società biancorossa a portare la propria testimonianza sulle motivazioni che li hanno spinti a sostenere il progetto e a porre il loro logo sulla divisa ufficiale.

A rompere il ghiaccio Michele Boldrini della Mastergroup: “Incoraggiare questo progetto è per me un onore. Da diversi anni, grazie al mio amore per il calcio, ho condiviso con la Società la volontà di crescere insieme, con un occhio allo stile e una progettualità ben chiara. Non vedo l’ora di tornare allo Stadio Del Conero, la nostra casa, per vedere dal vivo le nuove panchine che ho voluto fortemente, che sono state molto apprezzate e che mi fa piacere rendano la struttura ancora più bella e funzionale”.

E’ stato poi il turno di Giovanni Ciccolini della Halley Informatica.

“Da tanti anni stimo Mauro Canil per la sua serietà come imprenditore e come uomo. Abbiamo fatto insieme un percorso importante – ha dichiarato Ciccolini – soprattutto per quanto riguarda la realizzazione degli impianti. Ho piena fiducia e sono onorato di aver investito in questa Società visto che le risorse sono state utilizzate con grande intelligenza. Questa Società merita di aver al suo fianco partner che condividano il progetto e lo supportino perchè i valori che trasmette sono importanti”.

“Ho deciso di investire in questo progetto – ha dichiarato infine Stefano Marconi, della Technosafe Workwear (gruppo Rays) – perché credo nella figura di Mauro Canil e mi piacerebbe che anche altri imprenditori e aziende anconetane dessero supporto a questo progetto che rappresenta in concreto una importante risorsa per tutto il territorio anche in ottica futura”.

Prima del finale è arrivato anche il video-saluto speciale del settempedano doc Giacomo “Jack” Bonaventura, esempio di atleta del territorio, legato solidamente alle sue radici e ai sani valori dello sport.

Soddisfatto Mauro Canil che con il suo intervento ha concluso l’evento.

“Ci tengo ad elogiare chi da sempre è al fianco della Società – ha dichiarato il Patron – le cui parole questa sera mi hanno emozionato. Essere degni della loro fiducia è per me motivo di orgoglio. Giovanni Ciccolini è per noi un pilastro imprescindibile. Con lui abbiamo costruito qualcosa di impensabile ed oggi stiamo facendo giocare a calcio centinaia di bambini in strutture moderne ed efficienti a Matelica ed Ancona.  Voglio ribadire che il nostro progetto è incentrato sulla crescita del settore giovanile affinché diventi un bacino per la prima squadra, ma allo stesso tempo possa diventare una fucina di talenti per le società di categorie superiori alla nostra. A Michele Boldrini, grande appassionato di calcio che da qualche anno condivide con noi il nostro percorso, va il merito delle nuove panchine al Del Conero. Stefano Marconi è stato il nostro primo sponsor su Ancona, vedendo in noi la possibilità di dare respiro a ciò che una piazza come Ancona merita sicuramente. Da soli non si va da nessuna parte e il periodo storico ed economico che stiamo vivendo ne è la prova. Credere in un progetto significa avere l’ingegno di non fermarsi ad oggi ma avere la visione del futuro. Lo scopo di questa iniziativa è proprio quello di coinvolgere ancora maggiori aziende e renderle protagoniste con noi di una realtà che ha valenza nazionale e che aspira a consolidarsi, a beneficio del territorio e soprattutto del benessere dei ragazzi. La Società non è una realtà chiusa in sé stessa, bensì una realtà aperta a coloro che credono in quello che facciamo e che abbiano voglia di mettersi in gioco partecipando alla stessa in prima persona”.

Al termine un buffet a base di specialità e vini locali, messo a disposizione dalla famiglia Teloni, così come l’ospitalità della location, ha suggellato l’incontro, con la promessa di dare presto un seguito all’iniziativa.