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Dicembre 25, 2021

Il messaggio di auguri e il bilancio di fine anno del Patron Mauro Canil

“Probabilmente la mia più grande scommessa vinta da quando sono nel mondo del calcio. Grazie a tutti i validi collaboratori che sono riusciti a lavorare benissimo in questi mesi, Roberta Nocelli su tutti, questo progetto di calcio che ritengo fondamentale sia per il territorio che per l’economia delle città sulle quali si sviluppa, tanto ad Ancona quanto a Matelica, non è più un sogno, ma una realtà, che va supportata ogni giorno e ha bisogno di risorse economiche e di capitale umano onesto e coerente.

Partendo da zero, come se fossimo una Società nuova, giorno dopo giorno siamo riusciti ad allestire tutte le squadre nazionali che abbiamo, ben oltre quelle obbligatorie per la Lega Pro, allacciando rapporti e contatti con tante Società del territorio. Anche questo è stato possibile grazie ai collaboratori come Alberto Virgili, Leonardo Scodanibbio, Matteo Bartoloni, AlessandroBellavista, Stefano Pizzi, Danilo Stefani e Pasquale Valzano, a tutto il gruppo dirigenziale e della segreteria, che in pochissimo tempo sono riusciti a mettere insieme un gruppo di ragazzi che vengono da tantissime città, sia limitrofe alla città di Ancona, sia dalla provincia di Macerata che più lontane. Una grande mano è stata data anche dai genitori, che ringrazio sentitamente, e che in qualche caso accompagnano i propri figli ogni giorno anche da Matelica per poter prendere parte ai campionati nazionali. Ringrazio anche le Società affiliate, che hanno deciso di darci fiducia ed iniziare un percorso condiviso.

Sono orgoglioso della scelta che ho fatto, una scelta coraggiosa e anche economicamente importante, visto che ci sono diverse note da tenere in considerazione, come organizzazione, viaggi, trasferte e pranzi. Sapere però che i più giovani ragazzi dell’Ancona Matelica, ovvero quelli dell’U13, giocano con il Napoli, piuttosto che con la Roma o con tante altre squadre di Serie A, portando in giro il nostro nome, penso sia motivo di vanto per tutti. Ringrazio sentitamente per questo anche tutti i dirigenti accompagnatori, alcuni dei quali non ho ancora avuto modo di incontrare, che hanno sposato il nostro progetto prendendo parte a una realtà che fino a poco tempo fa non esisteva, per la quale dedicano tempo ed energie.

Ringrazio tutti i collaboratori, i magazzinieri, il nostro Ufficio Comunicazione, il Marketing, i fotografi e la stampa per esserci sempre vicini.

Ringrazio tutti gli sponsor che da sempre mi sono vicini e che hanno investito i soldi delle loro aziende in questa Società, che hanno creduto nello spirito di crescita che da sempre porto avanti insieme a chi collabora con me per vedere poi nascere quello che è sotto gli occhi di tutti. Ovviamente ringrazio anche tutti i nuovi partner del territorio anconetano e quelli che si sono avvicinati in questi mesi. Sono sicuro che ci saranno altri investitori che metteranno in campo le forze necessarie per programmare al meglio il futuro di questa Società e di questa piazza. Questa tifoseria, questa città e questo territorio meritano di certo palcoscenici più alti, ma oltre alla programmazione servono risorse costanti nel tempo che sostengano con forza la Società.

Sono soddisfattissimo del percorso sportivo della prima squadra. Avere in casa un Direttore Sportivo che abbiamo già confermato per le prossime due stagioni, avere uno staff tecnico, un mister ed uno staff sanitario che sono stati capaci anche nei momenti più difficili di unirsi sempre più come gruppo e, dopo un periodo leggermente più difficile per una serie di motivazioni (che potrebbero essere state infortuni, aver incontrato squadre attrezzatissime e pronte per fare la Serie B), hanno saputo reagire e portare a casa dei risultati importanti che e ci collocano in una ottima situazione di classifica, di questo non posso che essere felice.

Ringrazio le Forze dell’Ordine, la Croce Gialla di Ancona e i Vigili del Fuoco. Un sentito ringraziamento va anche all’Amministrazione Comunale di Ancona, al Sindaco, agli Assessori e ia Dirigenti che hanno collaborato con noi. Sin dal primo giorno hanno prodotto non solo documenti e forze economiche per poterci permettere di disputare un campionato di Lega Pro ad Ancona, ma hanno fatto molto di più, mettendoci a disposizione una struttura che ci permette di lavorare quotidianamente in serenità e ci dà quella sensazione di casa che non era assolutamente scontata né dovuta. Questa fiducia che mi e ci è stata data credo che poi nei fatti tutto l’ambiente Ancona Matelica abbia dimostrato di averla meritata. Ognuno di noi crede fortemente in quello che fa e soprattutto fa quello che dice, cosa che va poco di moda. Io non amo andare sui giornali a fare clamore, ma preferisco avere sempre contezza di quello che sono i risultati del lavoro che mettiamo in campo ogni giorno.

Lascio per ultimi quelli che probabilmente potrebbero essere ringraziati per primi, i tifosi di questa grande piazza che ogni domenica sia in casa che in trasferta ci regalano la gioia e la fortuna di averli sempre al nostro fianco. Sono un valore aggiunto non trascurabile. Portare in giro per l’Italia il nome di una città importante come Ancona ti fa sentire immensamente responsabile. Se sono sicuro di quello che abbiamo fatto, sono altrettanto sicuro del calore e dell’affetto che ci vengono dimostrati ogni domenica. Tutti i tifosi di ogni età che hanno sposato questo progetto, che si sono presi anche qualche battutina sul nostro nome, mi rendono immensamente orgoglioso. Il loro supporto incondizionato significa che quello che abbiamo voluto trasmettere è arrivato a tutti.
Un progetto fondato sui giovani e sul territorio, la volontà di mantenere la categoria e di fare passi bilanciati secondo quelle che sono le nostre possibilità. Gli obiettivi per noi sono sempre gli stessi.
Cerchiamo di raggiungere la salvezza a quota 40-42 punti il prima possibile e di portare avanti la costruzione di questo Settore Giovanile, la cui creazione era la base di tutto. Prima siamo sicuri del mantenimento della categoria, prima possiamo iniziare (anche se in realtà lo abbiamo già fatto) a programmare la stagione prossima, per poi poterci divertire e festeggiare uniti come sempre ogni risultato positivo che arriverà. Questo è il nostro spirito. La nostra è una famiglia, gestita come tale, con tutto il rispetto verso tutti i collaboratori, ognuno con le proprie capacità e competenze, ma soprattutto scelto per il suo grande valore umano.

Colgo l’occasione per fare gli auguri di buon Natale e buone feste a tutti, con la speranza che la pandemia ci abbandoni il prima possibile e che anche l’economia riprenda. Attualmente l’aumento del costo dell’energia sta mettendo in ginocchio le aziende. Il COVID ha portato morti, malattie e disagi. Mi auguro di rivedere prima possibile lo stadio pieno e che ci venga presto restituita quella libertà che ci manca da troppo tempo”.

Mauro Canil