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Ottobre 2, 2021

Ancona Matelica – Imolese 3-2

CAMPIONATO SERIE C, GIRONE “B”
VII^ GIORNATA

ANCONA MATELICA – IMOLESE 3-2

ANCONA MATELICA (4-3-3): 12 Vitali; 33 Noce (17’ st 14 Tofanari), 25 Masetti, 6 Iotti, 28 Maurizii (17’ se 3 Di Renzo); 23 D’Eramo (17’ st 5 Bianconi), 7 Gasperi, 4 Iannoni; 9 Rolfini, 18 Faggioli, 10 Sereni. A disposizione: 1 Canullo, 22 Avella, 15 Sabattini, 16 Farabegoli, 17 Moretti, 20 Vrioni, 21 Del Sole. Allenatore: Gianluca Colavitto.
IMOLESE (4-3-3): 14 Melgrati; 23 Cerretti, 6 Angeli (41’ st 4 Boscolo Chio), 5 Rinaldi (1’ st 3 Vona), 11 Liviero (7’ st 2 Lia); 25 Lombardi A., 21 D’Alena (7’ st 28 Palma), 8 Benedetti; Lombardi L.20, 29 Belloni (29’ st 16 Padovan), 10 Turchetta. A disposizione: 12 Hysi, 22 Rossi, 7 Sall, 17 Masella, 18 La Vardera, 19 Boccardi. Allenatore Gaetano Fontana.
ARBITRO: Sig. Luca Angelucci della sezione di Foligno.
ASSISTENTI: Sig.ri Massimo Salvalaglio della sezione di Legnano e Andrea Cecchi della sezione di Roma 1.
QUARTO UOMO: Sig. Giuseppe Lascaro della sezione di Matera.
RETI: 16’ pt e 21’ pt (rig) Sereni, 30’ pt Turchetta (rig), 43’ pt Rolfini, 10’ st Lombardi A.
NOTE: spettatori totali 2588 di cui 24 ospiti per un incasso di 24.017,98 €; ospiti in divisa bianca, pantaloncini e calzettoni bianchi e portiere verde; locali in divisa rossa, pantaloncini e calzettoni rossi e portiere grigio; espulso al 38’ st Bianconi per gioco falloso; ammoniti mister Colavitto e Fontana dalla panchina; ammoniti Vona, Moretti, Gasperi, Palma, Di Renzo, Rolfini e Angeli; corner 5-9; recupero 1’ pt, 5’ st.

ANCONA – Continua il magic moment dell’Ancona Matelica che, in quello che ormai è diventato il proprio fortino strabordante di amore e di passione, batte anche l’Imolese grazie alle reti di Sereni e Rolfini laureandosi, per una notte, regina della classifica.
Sold out la Curva Nord, spalti pieni e record stagionale di presenze ritoccato al rialzo, con oltre 2500 cuori pulsanti fino al novantacinquesimo. Entrambi reduci da un poker rifilato rispettivamente a Pistoiese e Pontedera, in campo si affrontavano due squadre con moduli speculari, miglior attacco contro miglior difesa del girone. Rossoblu romagnoli che in precedenza avevano battuto di misura il Teramo fermato Siena e Cesena, ed imposto un pesante stop alla quotata Viterbese, per un ottimo avvio con 11 punti all’attivo.
Nonostante il ritardo nell’allestimento della rosa ed il cambio di proprietà in piena estate, i ragazzi di Fontana potevano contare su una grande solidità del pacchetto arretrato, testimoniata dai due soli gol subiti, e su un reparto avanzato finalmente sbloccato dalla doppietta dell’attaccante argentino Belloni. Dall’altra parte, i biancorossi, forti del corroborante exploit del “Marcello Melani”, riproponevano per otto undicesimi la formazione di Pistoia con le variazioni di Vitali tra i pali, Noce e Maurizii sulle corsie basse in luogo di Tofanari e Di Renzo.
Ancona Matelica sul doppio vantaggio già al 21’ pt, con un D’Eramo in grande spolvero. Entrambe firmate da Sereni le prime due reti, con il numero dieci di casa che beneficiava di un assist al bacio di Rolfini e depositava in fondo al sacco il pallone dell’1-0, per poi ripetersi appena 5’ più tardi dal dischetto. Rinaldi stendeva un Faggioli molto ispirato in area, Sereni realizzava rigore e doppietta personale. Sempre dal dischetto, quando la gara sembrava ormai in ghiaccio, accorciava le distanze alla mezz’ora l’Imolese con Turchetta. Dopo un fallo subito da Maurizii, Iannoni stendeva Luca Lombardi in area, con Angelucci di Foligno che decretava la massima punizione. Sempre pericoloso comunque il reparto avanzato biancorosso, che ogni volta che prendeva palla, nel tripudio del pubblico, sembrava poter far male. Ci riusciva nuovamente al 36’ pt, con Rolfini a finalizzare un bellissimo contropiede, innescato da Gasperi.
Nella ripresa riprovava a farsi sotto l’Imolese, riuscendo nuovamente a riportarsi in linea di galleggiamento grazie al colpo di testa di Alessandro Lombardi. Triplo cambio al quarto d’ora per mister Colavitto, che gettava nella mischia Bianconi, Tofanari e Di Renzo, con Sereni che tornava subito vicino al poker sotto la Nord, ma con gli ospiti che non smettevano mai di spingere e rendersi pericolosi dalle parti di Vitali. Ad un quarto d’ora dal termine scoccava anche il momento di Moretti, sul quale al 35’ st era prodigioso Melgrati.
Nel finale succedeva di tutto, rosso diretto a Bianconi, locali in dieci e scintille tra le panchine com entrambi i mister ammoniti. Al termine dei 5’ di recupero era l’Ancona Matelica a festeggiare meritatamente.
Due i giorni di riposo concessi da mister Colavitto a capitan Iotti e compagni. Da martedì massima concentrazione per preparare al meglio la sfida dell’Orogel Stadium con il Cesena, in programma domenica prossima alle ore 14:30.

La cronaca

Prima frazione
3’ pt, D’Eramo prova a infiammare subito lo stadio, sfera alta sulla traversa
7’ pt, punizione di Turchetta, Vitali allontana con i pugni
10’ pt, bella discesa sulla destra di Faggioli, cross fuori misura. Dall’altra parte dell’area recupera la sfera Iannoni, che vede il movimento del numero 18 e prova a servirlo, voleè a lato
16’ pt, GOL!! Vantaggio firmato da Sereni che beneficia di un assist al bacio di Rolfini e deposita in fondo al sacco
21’ pt, GOL!! Raddoppiano dal dischetto i padroni di casa. Rinaldi stende Faggioli. Sereni realizza rigore e doppietta personale
30’ pt, accorcia dal dischetto Turchetta. Luca Lombardi steso da Iannoni.
36’ pt, Ancona Matelica vicina al tris con un’altra splendida combinazione del reparto avanzato
43’ pt, GOL!! E sono tre! La butta dentro anche il Cobra Rolfini innescato da Gasperi

Seconda frazione
10’ st, Accorcia nuovamente le distanze l’Imolese con Alessandro Lombardi di testa
20’ st, Melgrati mura Sereni
35’ st, miracolo di Melgrati su Moretti
38’ st, rosso diretto a Bianconi

Foto: Ancona Matelica

I complimenti di Ghirelli per il progetto Ancona – Matelica: “State lavorando magnificamente”

Nelle scorse ore il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha inviato una mail alla DG dell’Ancona Matelica Roberta Nocelli per elogiarla del grande lavoro portato avanti da lei stessa e da tutta la Società biancorossa in questi mesi.

Il Presidente aveva invitato la Nocelli a rendere pubblico l’encomio, ma l’appassionata DG aveva preferito lasciare scegliere il modo migliore di farlo allo stesso Ghirelli, che ieri stesso ha disposto di inviarla alla stampa.

“Carissima Roberta – le parole di Ghirelli – oggi leggo un articolo e mi sento felice. Ieri sera ero ad Avellino per l’incontro con il Catanzaro e ho provato una grande gioia per il pubblico, lo stadio completamente ‘pieno’ rispetto alle attuali normative per il rispetto della salute. State lavorando magnificamente tu, il presidente Canil, i dirigenti, i dipendenti dell’Ancona- Matelica. Avete costruito in poco tempo un progetto sportivo di grande valore e di futuro positivo. Qualcuno su Facebook, in verità solo pochissimi, mi scrivono per dirmi che non si dovesse fare la fusione per andare a giocare ad Ancona. Rispetto tutte le opinioni ma mi permetto di dissentire: avete avuto grande lungimiranza, innestando l’esperienza del Matelica nella città capoluogo di regione. Così facendo avete dato sostenibilità sportiva ad un progetto già sostenibile economicamente. Presto verrò da voi accogliendo l’invito che mi avete fatto. Un grande abbraccio, prosegui così, cara Roberta, sei un esempio per tutti. Sei un dirigente che raccoglie risultati perché riesce a combinare passione, professionalità e sacrificio. E aggiungo, non disdegni di ‘sporcarti le mani’ se serve allo stadio, ti ho vista ed ammirata. Ciao, salutami tutti, Francesco”.

“Ringrazio tantissimo per la stima e la fiducia il Presidente Ghirelli – ha voluto rispondere ufficialmente questa mattina la DG biancorossa Roberta Nocelli – che non perde occasione per elogiare il lavoro di tutta la Società. In riferimento alla mia persona, l’anno scorso lo abbiamo avuto come ospite a pranzo a Macerata, forse nel nostro giorno più difficile, ovvero alla vigilia della gara con il Renate in cui il Covid 19 ci aveva colpito pesantemente. Probabilmente quello che ci ha visto fare, come una vera famiglia, lo avrà colpito. Averlo con noi è stato un onore e lo sarà sempre, quando ci sono il rispetto dei ruoli e delle posizioni, la condivisione dei progetti e la stessa visione di calcio”.